Addosso, le parole dell'omofobia


   Arcigay Catania
   Libreria Fenice - Guarda la piantina via G.Garibaldi 133 - Catania




Addosso, le parole dell'omofobia

Un libro fotografico di ironia e di denuncia
111 frasi omofobe “vip” su 111 corpi nudi: quando l'odio lascia tracce

Incontro voluto da Arcigay Catania con la collaborazione di Arcigay Siracusa e curato in sinergia dalle librerie Fenice e Vicolo Stretto;

Sui corpi nudi di uomini e donne il giornalista Antonio Mocciola ha scritto 120 frasi omofobe, tratte dall'ampio repertorio di personaggi politici, ecclesiastici, istituzionali. Da Alessandra Mussolini (“Meglio fascista che frocio”) a Joseph Ratzinger ("I matrimoni gay sono un pericolo per la pace"), arrivando a Gianfranco Fini (“I gay non possono fare i maestri di scuola”), queste frasi, gravissime perché amplificate dai media, hanno contribuito all'isolamento sociale di tante persone e dato fiato al bullismo verso tanti giovanissimi che, nei peggiori dei casi, non hanno saputo reggere al dolore inferto da una società invelenita.
Utilizzando la tecnica della scrittura su corpo, Mocciola scrive queste frasi addosso ai suoi modelli gridando il proprio sdegno e denunciando la condizione di deplorevole degrado in cui versa l'italia degli anni '10, amplificando con il candore dei corpi imbrattati la violenza del messaggio omofobo.

Antoni Mocciola sarà ospite a Catania giorno 26 alle 18 e a Siracusa presso la sede Arcigay Siracusa giorno 27