Nostri i Corpi Nostre le Città: Arti Visive, Cultura & Società


   Nostri i corpi nostre le città
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Nostri i Corpi Nostre le Città: Arti Visive, Cultura & Società

Sabato 23 Settembre dalle ore 18.00
LaRoboterie presenta:
Nostri i corpi nostre le città

FESTIVAL DI CULTURA QUEER
MUSICA • TEATRO • ARTI VISIVE • ARTI PERFORMATIVE • CULTURA & PREVENZIONE

Per la prima volta in
Fortezza Vecchia a Livorno.

CULTURA & SOCIETA'

• Conigli Bianchi > Noi conigli siamo stanchi che di Hiv si parli poco e male. Vogliamo cominciare a farlo noi.
Con i fumetti. Contro i tabù.
Usciamo dalla tana.
• Renbooks > la prima casa editirice di fumetti a tematiche lgbtiq italiana.

ARTI VISIVE

• Fotografia: Ludovico Andrea D'Auria
Mostra "Mars in Venus"
http://dauriaandrea.com/Mars-in-Venus
• Pittura: Valentina Restivo
• Installazioni: ’Dancing Freaky Dolls’ di Sofia Love and co
• Videoinstallazioni di Nicola Buttari & ManuelaGiorgia

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INFO & BIO:

• Conigli Bianchi
[aRtivisti contro la sierofobia]

Nati come costola del Combat Comics, il livornesissimo festival di fumetto che racconta la realtà per cambiarla, tornano alla città che gli ha dato i natali i Conigli Bianchi, gli aRtivisti contro la sierofobia!

Torneranno con una mostra di illustrazioni collettiva sulla sessualità consapevole e le stelle più brillanti del firmamento del fumetto italiano; un set Alice&Wonderland senza Alice ma con più carotene per lanciare nel mondo autoscatti contro lo stigma e la nuova campagna che è una bomba e che libera tutti ossia #BaciDaWonderland in collaborazione con Hiveducation_info; un live painting a ciclo continuo dell’orecchiuto Er Baghetta, incatenato al suo tecnigrafo delle meraviglie per soddisfare le richieste caricaturali dei più briai e delle più briae; in più, dal palco, il clamore della prestidigitazione con “Le confessioni hard di un Bianconiglio”; più l’immancabile banchetto delle meraviglie; più un + gigantesco accanto a tutti quei + che l’invisibilità vorrebbe raccontare sempre e solo come dei meno (questa era difficile ma poi ve la spiegano).

Lo scopo è sempre lo stesso: esigere la vostra curiosità e premiare il coraggio di chi si infilerà in una tana apparentemente senza fondo con superpoteri sessuali che nessuno immaginava di avere già.

• Renbooks

La Renbooks è nostra partner sin dalla prima edizione di 'Nostri i Corpi Nostre le Città' e sarà con noi anche in Fortezza Vecchia a Livorno. Le sue storie sono anche nostre, le emozioni, il significato, le idee e l'amore di cui sono piene è il medesimo che cerchiamo di mettere noi in tutte le cose che facciamo. La Renbooks è l'unica realtà editoriale dedicata a donne e uomini omosessuali orgogliosi di esserlo, caratterizzata da una linea di fumetti pop e divertenti, ma anche romantici e sensuali provenienti da ogni parte del globo. La prima casa editrice italiana di fumetti totalmente dedicati al pubblico GLBTQI. Durante l'edizione livornese del nostro Festival potrete trovare, sfogliare e comprare sia i libri più noti e le pubblicazioni storiche ma anche le loro ultime uscite.

http://www.renbooks.it/
https://www.facebook.com/Renbooks

• "Mars in Venus". Una foto-serie di Andrea D’Auria
In collaborazione con Venus Berlin

Assistenti: Lucrezia Rossi, Sophie Womser e Liza Que.
Data: 04-07/10/16

Mars in Venus, Marte in Venere o meglio i marsiani su Venere.
Si perché gli uomini tipo, i machisti tipo, i maschilisti tipo, dentro una fiera dell’eros marsiani su venere sembrano. L’uomo esposto e smascherato in una delle situazioni che lo vedono più eccitato sensibile e vulnerabile. Proprio quando meno se lo aspetta, proprio quando è sicuro di trovarsi in una zona franca, dove i pensieri e le fantasie più impure come pure le sue frustrazioni giornaliere trovano sfogo e libertà. Una libertà che come tutte le libertà è solo apparente e illusoria, che come ogni libertà che si rispetti finisce dove inizia la libertà altrui.
Quindi.. vedere ma non toccare, fantasticare ma non agire, che tradotto in un gergo più popolare significa chiaramente tutti a farsi una sega e poco spesso a scopare.

• Valentina Restivo

Valentina Restivo
per 'Nostri i corpi, nostre le città'
presenta:

'Il corridoio',
una selezione di opere post queer,
una serie di anime
del mondo dell'arte
-cinema musica letteratura fotografia-
che illuminate a dovere
renderanno lo spettatore
conscio del loro essere,
seppur su carta,
piuttosto vivi.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100009270977176

• "Dancing Freaky Dolls" di Sofia Love and co.

Le 'Dancing Freaky Dolls' sono dentro ad ogni notte de LaRoboterie, nascoste tra le geometrie delle danze, tra le mani e le gambe che si muovono, davanti alle casse e vicine ad ogni interazione umana che nasce. Sono nostre sorelle, amiche, compagne, freak con sentimento, a volte con qualche arto in più, altre con un occhio solo o con tanti occhi, hanno code di sirena, gambe o zampe e lunghi capelli colorati. Ognuna di loro ha un'anima propria. In Fortezza Vecchia si muoveranno tra gli ambienti con la loro solita impeccabile eleganza per rendere l'appuntamento di 'Nostri i Corpi Nostre le Città' ancora più ricco. Il progetto e il marchio delle 'Dancing Freaky Dolls' sono l'espressione artistica del mondo onirico racchiuso nell'arte di Sofia Love and Co. Ragionando sull’identità, sul genere, sulla moda e sull’arte visiva si da vita ad un vortice di bambole di un mondo tutto inventato, accompagnato da storie, a volte celate, a volte urlate. Ogni bambola è unica, interamente fatta a mano, ha un anima, un numero e un nome.

• Videoinstallazioni di Nicola Buttari & ManuelaGiorgia

Calypso è il primo esperimento di Interactive Photomapping sviluppato da Nicola Buttari e ManuelaGiorgia, presentato al pubblico.

La serie fotografica, realizzata nel 2016, nasce come riflessione sulla corporeità e sull’identità, mettendo in gioco la fisicità dell’immagine fotografica, con l’azione performativa e gli aspetti generati dall’espressione digitale. Il punto di partenza è il corpo, la materia, collocata nello spazio e nel tempo e lasciata alla sua possibilità: il movimento. L’azione cinetica e l’automatismo della macchina si incontrano, i soggetti e gli oggetti dell’azione performativa e fotografica si scambiano. Il flusso alterno della fase di ripresa si rinsalda nel processo di scelta dell’immagine finale. Oltre il contesto in divenire dello scatto, il segno che si mostra è per l’appunto un “monstrum”, diverso dai soggetti e dagli oggetti originari ripresi dal medium. Una commistione di maschile e femminile, di umano e disumano, o forse di alieno o comunque qualcosa di difficilmente classificabile oltre il suo mostrarsi stesso. Calypso è generato da un processo di interazione e di scambio ancora insufficiente a determinarlo. Possiamo osservarlo statico nello spazio e nel tempo, ma non può esistere ancora senza il proprio stesso mutamento. Ad infierire, o ad “indeterminare” la sua posizione nel suo stesso spazio all’interno della superficie in cui appare, interviene l’azione del photomapping, che lo modifica in modo impermanente. Input visivi ed elettronici ridefiniscono in un ossimoro l’assenza di identità di Calypso, o semplicemente la continua necessità di ricerca e l’accettarla come dinamismo e come flusso, rinunciando alla determinazione come necessità.

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Tutte le info e il programma completo:
https://www.facebook.com/events/264957953995938

PARTNERS
• Friend-LI
• Arcigay Livorno
• Agedo Livorno Toscana

LaRoboterie: Nostri i Corpi Nostre le Città con MyBadSister & Kernel Panik
Apertura ore 18:00
Ingresso Unico: 8€