Nostri i Corpi Nostre le Città: Musica • Concerti & Dj Set


   Nostri i corpi nostre le città
   Fortezza Vecchia di Livorno - Pagina istituzionale - Guarda la piantina Autorità Portuale di Livorno - Livorno




Nostri i Corpi Nostre le Città: Musica • Concerti & Dj Set

Sabato 23 Settembre dalle ore 18.00
LaRoboterie presenta:
Nostri i corpi nostre le città

FESTIVAL DI CULTURA QUEER
MUSICA • TEATRO • ARTI VISIVE • ARTI PERFORMATIVE • CULTURA & PREVENZIONE

Per la prima volta in
Fortezza Vecchia a Livorno.

MUSICA:
Room #1 [Quadratura dei Pisani, Open Air]

Live:
• Giulia Ananìa
• RYF
• FALCA

• My Bad Sister [Cabarave]
• MASKK KERNELPANIK
• Ess Hey [LaRoboterie]

+
Room #2 [Sala Canaviglia]

• Dj Madame Tutù [Glamda]
• FRANCESCO BELAIS
• produkkt [NSOP]
• St.RoboT [LaRoboterie]
• Backdrifter [LaRoboterie]

_____________________________________________________________________

INFO & BIO:

• My Bad Sister [ENG - Cabarave]

Il loro stile è inconfondibile, il loro live uno spettacolo impressionante fatto di potenti rime su bassi distorti, di forza creativa e coscienza sociale sparate da muri di casse che trasudano vita reale, vita dei sobborghi dell’East London. Sophie e Polly sono unite artisticamente sin da molto piccole, la madre è stata la loro insegnante di danza sin dall’età di tre anni. Nel 1999 furono scelte come attrici per la serie televisiva BBC ‘Home Farm Twins’ ma nonostante il successo e la notorietà la loro storia è rimasta indissolubilmente legata alla scena rave, quella dei free party, e la loro missione da sempre è stata quella di portare all’interno delle situazioni più underground della scena Europea un nuovo concetto di show che loro stesse hanno voluto definire Cabarave. Rime taglienti, violente come i loro arrangiamenti, un mix multiculturale di potenza, contenuti e puro entertainment, coreografie spettacolari, costumi e scenografie impeccabili che le hanno rese una vera e propria leggenda per migliaia di ravers in tutto il mondo. Le loro radici popolari e la loro attitudine e naturale predisposizione ad essere vere e proprie showgirls ha fatto si che le loro traiettorie si incrociassero con quelle di alcuni artisti e leggende del pop indimenticabili, da qui il tour mondiale come opening act dei Pet Shop Boys per il loro ‘Pandemonium World Tour’. Arriveranno a Livorno per far ballare ed innamorare tutt*!

https://soundcloud.com/mybadsister

• Giulia Ananìa [Warner Chappell • Universal Music Italia]

Giulia è poesia e passione, intensità e immediatezza. È una della autrici e cantautrici che amiamo di più e con cui ci sentiamo da sempre in sintonia e siamo estremamente onorati di poterla ospitare per la data livornese di ‘Nostri i Corpi Nostre le Città’. Le sue canzoni sono instant classics alle nostre orecchie perché partono e arrivano al cuore, le liriche parlano delle nostre città, dei nostri amori, del nostro modo di prendere le cose della vita, nel bene e nel male. Ci somigliano, per questo ci fanno sentire a casa, in famiglia. Uno dei punti di forza di Giulia è proprio questo, la naturalezza con cui la sua poesia raggiunge livelli di profondità altissime e ci tocca nell’intimo dei nostri inferni e paradisi privati. Le sue canzoni ci accompagnano da anni e, sin dalla data che abbiamo fatto insieme a Macao, Milano, è stata una delle fonti d’ispirazione nell’ideazione e nello sviluppo del nostro Festival. Si chiude un cerchio quindi con la sua presenza in Fortezza Vecchia, quando presenterà al pubblico livornese i suoi dischi e le sue produzioni, dal primo album omonimo fino al più recente ‘Come l’Oro’ vero capolavoro di poesia, accompagnandoci in un viaggio unico nelle profondità del suo universo cantautorale. Ma non mancheranno omaggi eccellenti, non dimentichiamoci che la stessa Giulia porta ormai da anni in tour lo spettacolo ‘Bella, Gabriella!’ dedicato interamente alla musica e al mondo di Gabriella Ferri. Sarà sorprendente il suo live, intimo in versione acustica ma potente come solo la forza dell’amore che nasce sulle sue corde e sulle sue melodie sa essere.

• Maskk [Kernel Panik]

Maskk per noi è di famiglia, ‘Nostri i Corpi Nostre le Città’ nasce dall’incontro de LaRoboterie con i Kernel Panik che sono con noi ad ogni singola tappa del Festival. E Maskk è a suo modo l’emblema dei Kernel. Entrato in contatto con la scena illegale, quella dei teknival e dei rave di Roma verso la metà degli anni '90, in seguito all'arrivo in Italia di diverse tribe tra cui gli Okupe e gli Spiral Tribe, che lo avvicinano al circuito europeo dei free party, passa da raver a dj in un tempo velocissimo e fonda nel 1998 i Kernelpanik Sound. Con loro inizia da qui a scrivere l’intera storia di un movimento sempre legato non solo alla musica ma anche alle numerose battaglie contro ogni fascismo, razzismo e sessismo. La rivendicazione degli spazi urbani, l’autodeterminazione di sé in rapporto alle condizioni di vita del luogo che abitiamo, l’energia dei suoi set, la potenza dei suoi bassi e il suo ritmo spezzato che aiutano a non far spegnere mai il senso critico e la coscienza sociale e politica. Maskk è il simbolo di una lotta che non si ferma oltre che di una qualità musicale unica ed estremamente originale. Dopo decenni di esperienze in Europa ma anche nel continente sudamericano ed oltre, il suo viaggio con i Kernel Panik non si è mai preso una pausa e le collaborazioni nate nel corso degli anni hanno fatto sì che le sue produzioni abbiano sempre avuto un successo planetario davvero incredibile. Sin dalle prime, su nastro magnetico, datate intorno al 2000 passando per i Cd-r, e arrivando poi alla stampa di vinili il suo percorso nella produzione indipendente è anche effettiva storia della musica. Inutile nominare i posti in cui ha fatto esplodere i suoi beat, Maskk è stato ovunque e ha fatto innamorare migliaia di persone sotto cassa e continuerà a farlo con la stessa identica potenza e profondità.

• RYF • Restless Yellow Flowers • Francesca Morello
[Sadcore, love songs for freaks and dead souls]

Ci siamo innamorati di Francesca la primissima volta in cui abbiamo avuto la fortuna di ascoltarla live. Diretta come un pugno allo stomaco, ruvida come i nostri pensieri più scuri ma dolce come solo le più belle poesie della nostra vita sanno essere. Lei definisce il suo genere ‘Sadcore, love songs for freaks and dead souls’ e noi che siamo coscienti di essere in parte freak, in parte anime perse non potremmo essere più in sintonia con il suo complesso universo di autrice estremamente sensibile. Chitarra, voce, cuore e cervello per un live da ascoltare in apnea, di un’intensità davvero unica. R.Y.F. è l'acronimo di ‘Restless Yellow Flowers’, nome con il quale Francesca Morello si fa chiamare mentre suona. Progetto partito da una band nella quale suonava e poi scarnificato fino all'osso: chitarra e voce, una sola persona e dei testi cantati con intensità e fragilità. Il tutto succede tra il 2010 e il 2011 ma prende forma fisicamente con un disco registrato in autunno del 2011 all'Igloo Audiofactory da Enrico Baraldi e masterizzato da Rico Gamondi nel suo Friscerprais studio. Il disco autoprodotto esce il 24 novembre del 2012. Nel frattempo R.Y.F. suona in Italia e aggiunge anche un paio di concerti a Berlino, aprendo concerti per Alos, Ronin, Tre Allegri Ragazzi Morti, Scout Niblet, complice il fatto che la sua nuova base e casa è Ravenna, città viva di eventi e concerti. Nel 2016 il secondo album, registrato da Francesco Giampaoli, masterizzato da Duna Studio ed edito da Brutture Moderne.

• Falca

Quello che canta, racconta e rappresenta Alessandra Falca è quello che più ci piace di Livorno. Le sue suggestioni nascono sui palchi e attingono da un neorealismo attuale, tanto crudele quanto sincero e divertito. Canta di piccoli momenti che la sua poesia riesce a rendere magici, da voce ai suoi pensieri più semplici che incastrati in rime e melodie diventano panorami bellissimi, di quelli che tolgono il fiato. In un momento ti sembrerà di scorgere echi di cantautori classici, in un altro di bossanove lontane e circoli di cumbie sensuali a piedi scalzi. Potrai ritrovare l’attitudine beat del Mersey Sound di Liverpool, la melanconia delle più belle ballate per gli amori perduti ma anche il glam rock del Bowie più trasgressivo. Però il minimo comune denominatore di tutti questi richiami, di tutte queste terre esplorate dalla sua voce e dal suo suono, resta la matrice spietatamente pop. Pop nel senso di popolare, il senso più bello, quello più giusto. Alessandra arriverà a ‘Nostri i Corpi Nostre le Città’ nel cuore della sua città, cosciente che chi ha ideato questo Festival ha attinto molto dal suo immaginario di autrice, cantante, ma anche di attrice e donna di spettacolo off e arriverà accompagnata da due musicisti eccellenti, Federico Silvi alla chitarra e Chiara Lazzerini al trombone e alle piccole percussioni.

• Madame Tutù [Glamda]

Madame Tutù è legata a LaRoboterie da un amore non solo musicale ma ben più vasto. Le nostre comuni passioni si incrociano in diversi territori, dall’arte al cinema, dal teatro alla letteratura. Soulmates che hanno avuto la fortuna di aver dato voce alle proprie affinità elettive collaborando più volte durante i nostri percorsi. Musicalmente istrionica, con una cultura musicale senza confini, Valeria può attingere dal rock come dal glam-pop, dall’electroclash all’elettronica e alla techno. I suoi set sono concettuali ed eleganti e dipingono un universo musicale in costante trasformazione. Del resto Valeria, è un architetto classe ’83 con la passione per le impalcature musicali. Il suo fidanzamento con il mixer è iniziato con il duo ‘Tandem Girls’, progetto nel quale si esibisce spalla a spalla con Dj Efèe. La predisposizione alla ricerca ed alla sperimentazione musicale le ha permesso di collezionare esperienze sonore differenti, da mostre livornesi alle serate ‘Soundivino Radio Show’, passando per le sedi estive ed invernali del noto locale romano ‘Coffee Pot’ per poi abbracciare oggi con passione la consolle di un’importante realtà del clubbing capitolino, ‘Glamda’, locali ed eventi dai tramonti toscani fino alla sua nuova città, Firenze. I passati inverni è stata in consolle con il suo electroswing importato da Parigi al ‘Josephine Bistrot’, ma il suo cuore electropop ha sussulti sincopati decisamente dance. Torna a Livorno per sonorizzare di vibrante classe ed eleganza la Sala Canaviglia e regalare a ‘Nostri i Corpi Nostre le Città’ un altro momento unico ed imperdibile.

• Produkkt [No Sense of Place Records • Space Factory • Citizen Records]

Fabio è legato strettamente a LaRoboterie sin dall'inizio della nostra storia e continua oggi, dopo dieci anni, ad essere ingranaggio fondamentale del cuore del progetto oltre che fonte d'ispirazione musicale e non solo per ognuno di noi. È con questa consapevolezza che continuiamo a festeggiare il nostro decennale al suo fianco, godendo della qualità e della potenza dei suoi set oltre che delle sue produzioni originali. Scoperto dalla Space Factory di David Carretta (Gigolo Records), ha rilasciato il suo primo EP (Invasion) per l'etichetta del boss Vitalic con i remix degli italiani Cyberpunkers e Adriano Canzian. La traccia "Ciampino Airforce" è stata selezionata dal network statunitense CBS per la colonna sonora dello show CSI:NY (stagione 7 episodio 12) e al momento è supportata da Tijs Michiel Verwest aka Tiësto. Ha collaborato con Vitalic nella composizione della colonna sonora per il film "Kaspar Hauser" di Davide Manuli con Vincent Gallo e Claudia Gerini. Ha visto la luce nel 2015 il singolo "Believe" remixato dal francese Fukkk Offf, Senza tralasciare le sue collaborazioni con il mondo del cinema e della moda, produkkt mette la firma su molti remix , fra i tanti quello per Frederic De Carvalho. Nel 2017 verra’ rilasciato il singolo Ozone che vede coinvolta alla voce Georgia Lee e al sound engineering un altro produttore romano: Frank Blake. Un brano quasi pop, dai suoni moderni e ricercati, che passa per gli anni ’80 e l’elettro clash. B-side di Ozone è 'Peacefull Again', brano cantato, radiofonico che strizza l’occhio alla house non tipicamente commerciale. Ozone è il teaser dell’atteso album 'We are not alone' anima del live che produkkt ha iniziato a presentare nelle date del tour estivo e che porterà anche in Fortezza Vecchia a Livorno per questa data di Nostri i Corpi Nostre le Città.

https://soundcloud.com/produkkt

• St.Robot [LaRoboterie]

Quest'anno con LaRoboterie arriviamo a festeggiare un decennio musicale indimenticabile, di traiettorie geografiche sempre nuove e di collaborazioni sorprendenti e St.Robot, responsabile di aver generato tutto questo, resta colui che si muove sui bassi con gli occhi sempre rivolti al suo pubblico, che gioca coi suoni impedendo a chi ascolta di chiudere il suo stile in inutili etichette, che spazia tra i generi unendo violenza e melodia, profondità e suggestioni malinconiche, silenzi improvvisi e potenti esplosioni. E questo succede perché il primo a ballare sotto cassa continua ad essere lui, riuscendo a non perdere mai la sua naturale attitudine a rinnovare ogni volta l’empatia e la strettissima connessione che c’è tra il sudore del dancefloor e le sue mani sul mixer. I suoi set sono sempre sorprendenti e la sua incessante ricerca musicale li rende tanto potenti quanto struggenti. È techno con sentimento, fatta col cuore ma violenta come poche altre. A lui sarà affidata la chiusura della Sala Canaviglia per la prima notte di Nostri i Corpi Nostre le Città in Fortezza Vecchia.

www.soundcloud.com/st-robot
laroboterie.blogspot.com
www.mixcloud.com/strobot

• Ess Hey [LaRoboterie]

Esshey è istinto, potenza e sregolatezza, compone i suoi ritmi e li modella con lo stesso impeto con cui campiona, taglia e capovolge le linee melodiche e i cantati. Spezzare le metriche come si spezzano le convenzioni, obbligare chi ascolta a dover inventare un nuovo nome da dare a quello che sente. La sua è un’attitudine quasi punk, un’anarchia di beat che si sporcano, che diventano quasi ruvidi, e di un suono che muta prepotentemente nella forma e nella sostanza fino a diventare in un attimo qualcosa di estremamente originale, unico. Esshey inizia a suonare coi vinili cercando di non chiudersi mai in un unico genere, crescendo con le dancefloor delle feste illegali ma anche con quelle dei club techno più tradizionali. Spaziando tra breakbeat, tribe e old school ma riuscendo anche a diventare atmosferico con set vicini alla deephouse più profonda e di qualità. La ricerca è la costante del suo universo musicale, affamato di conoscenza come ogni musicista dovrebbe essere, in meno di un anno ha cominciato ad avvicinarsi alla produzione di musica propria con Ableton, riuscendo a comporre tracce che portano con sé echi di ogni fonte di ispirazione incontrata durante il suo percorso. Diviso attualmente tra dj e live set ha già incendiato i dancefloor di numerose città, dal Cassero al Lazzaretto di Bologna, al Forte Prenestino di Roma per arrivare all’Alma Fest in Sicilia e al Salentotek di quest’anno, occasione in cui ha contaminato con l’asincronia dei suoi beat e con la violenza dei suoi bassi un muro di casse che è già diventato storia. Quest’anno inizia la sua prima stagione da resident de LaRoboterie che lo porterà in un lungo tour tra club e spazi occupati e l’esperienza live si intreccerà con l’incisione e il missaggio delle sue prime produzioni originali. Arriverà a Livorno forte del fatto di esser stato parte della storia di ‘Nostri i Corpi Nostre le Città’ da sempre, e accompagnerà Maskk e il live incredibile delle My Bad Sister nella Quadratura dei Pisani.

https://soundcloud.com/sa-giarraffo

• Backdrifter [LaRoboterie]

Cresciuto con Joy Division, Smiths, Cure, Radiohead e Sonic Youth, già dalla prima metà degli anni novanta dietro la consolle della Fortezza Nuova di Livorno e di numerosi altri club toscani, ad aprire e chiudere i concerti di Casino Royale, Marlene Kuntz, Almamegretta, Asian Dub Foundation, Afterhours, Scisma, Subsonica e molti altri. Diventa voce e autore del gruppo noiserock Sounds Around e da lì sui palchi del Metarock e del Tora Tora Festival dove, influenzato dalla tribe e dalla scena dei rave e dei teknival, le sonorità elettroniche e techno avevano già preso il sopravvento in tutti i suoi dj set. Ormai da dieci anni indissolubilmente legato a LaRoboterie, lavorando fianco a fianco con St.Robot per dare vita a una delle realtà queer più conosciute d'Italia, viaggiando mensilmente in numerose città tra cui Bologna, Roma, Milano, Torino e Firenze, inguaribilmente nomade, come la sua stessa natura.

https://www.mixcloud.com/giannichelli/

+ Ospite Speciale:

• Francesco Belais

Dj, producer, giornalista, adesso assessore al turismo proprio a Livorno. Noi l'abbiamo conosciuto dietro una console per poi ospitarlo in una tappa romana del nostro Festival dove ha presentato il suo documentario 'La Donna Pipistrello'. Musica, cinema, cultura e politica, con lui condividiamo passioni e ideali e siamo felici di dividere finalmente anche il mixer intrecciando i nostri dj set e quelli degli altri ospiti con la sua selezione. Francesco ha cominciato a maneggiare i dischi sin da bambino con le fiabe sonore e da allora non ha più saputo resistere al fascino del vinile. La sua carriera di dj comincia in Toscana agli inizi degli anni ’90 dove è stato resident dj dei club più importanti del panorama house italiano [Insomnia, Area, Frau]. Agli inizi del nuovo millennio si è trasferito a Milano dove il Billy lo ha fortemente voluto come suo resident dj. Dj di riferimento per la movida gay e non solo, ha suonato in moltissimi club italiani e internazionali partecipando anche a varie edizioni del Loveball (Bruxelles e Barcellona) ed è stato il rappresentante italiano all’Europride di Londra nel luglio del 2006 sul palco di gay.com in Soho Square. Dal 2008 è uno dei dj selezionati per il tour italiano di Movida Corona ed è tra i djs del Circuit Party, manifestazione internazionale che ogni agosto si svolge a Barcellona. I suoi dj set a base di funky vocal house, con un pizzico di electro sconfinando nel tribal, sono una scarica di energia pura e la musica è per lui una ragione di vita.

_____________________________________________________________________

Tutte le info e il programma completo:
https://www.facebook.com/events/264957953995938

PARTNERS
• Friend-LI
• Arcigay Livorno
• Agedo Livorno Toscana

LaRoboterie: Nostri i Corpi Nostre le Città con MyBadSister & Kernel Panik
Apertura ore 18:00
Ingresso Unico: 8€