Una Coppia Perfetta alla Mondrian suite


   Una coppia perfetta. L'amore ai tempi di Grindr
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Una Coppia Perfetta alla Mondrian suite

L' AMORE AI TEMPI DI GRINDR
C'era una volta un tempo in cui per incontrarsi si andava nelle palestre, nei bar o in discoteca, un tempo in cui il primo approccio doveva scontare l'ansia da prestazione, la timidezza e la capacità di sostenere lo sguardo dell'altro.
Poi vennero le chat, che permisero di bruciare le tappe. Non si iniziava più con: "Ciao, mi chiamo...", ma sciorinando impazienti sequele di dati (età, misure, ruolo sessuale, dimensioni), sintetizzate al punto da sembrare complesse formule matematiche ("27a,1.80 x 75, A/P, 19"). I nomi non erano più importanti (anche perché fittizi), la compatibilità (quella sessuale, beninteso), sì.
E così alla fine, implacabile e forse inevitabile, è arrivato Grindr.
Grindr è un'applicazione per cellulari che tramite la geolocalizzazione permette di conoscere a quanta distanza da noi si trova l'utente disponibile più vicino. Disponibile a fare cosa è facile immaginarlo. Grindr è un bastone da rabdomante alla ricerca di rapporti da consumare comodamente, velocemente, spesso nel più assoluto anonimato, magari nel bagno di un ufficio durante la pausa pranzo. La selezione viene fatta in base alle foto che appaiono nel profilo degli utenti: volti, ma soprattutto corpi, o parti del corpo, una sorta di macelleria on line, una fiera del bestiame in cui sono gli stessi animali a stabilire il prezzo.
Grindr non è la scoperta del secolo, né l'Anticristo. Grindr è un fenomeno sociale che traccia il profilo di tutta una generazione di giovani omosessuali.
Artisti e sociologi hanno sentito la necessità di indagare gli aspetti più alienanti di questo fenomeno per recuperare quel che resta dell’aspetto umano. L'artista olandese Dries Verhoeven, ad esempio, si è rinchiuso per due settimane in una teca di vetro di 35 metri quadri nel bel mezzo di Kreuzberg, a Berlino, per due settimane comunicando solo attraverso Grindr, arrivando alla conclusione che:"l’intimità rimane il tabù più radicato".
L'aver superato sullo schermo di uno smartphone le umane e sacrosante paure dell'incontro dal vivo crea l'illusione di essere forti. Poi, però, il relazionarsi sul serio con l'altro fa emergere una parte profondamente immatura e spaventata, a volte fredda, anaffettiva e crudele. Ma allora: può, con questi presupposti, nascere qualcosa di diverso da un fugace rapporto occasionale? Un legame che spinga due individui a condividere altro, magari un progetto di vita insieme, qualcosa che addirittura assomigli all'amore? Prima di rispondere frettolosamente di no, fermiamoci a riflettere su quanto questo sentimento venga così spesso idealizzato, reso astratto, e quali siano le reali dinamiche all'interno di una cosiddetta coppia modello (gay o eterosessuale non fa differenza).
Proprio di questo tratta Una coppia perfetta. L'amore ai tempi di Grindr, il romanzo scritto da Mariano Lamberti.
domenica 15 la Galleria Mondrian Suite ospiterà la presentazione del libro e contestualmente sarà inaugurata la mostra "Grindream" 100 pannelli di screenshot tratti da Grindr.